A Bergamo la tappa finale di Progetto Rispetto in tour.
Un confronto su rispetto e violenza di genere per chiudere il percorso nazionale nelle scuole.
Si è concluso il 7 maggio a Bergamo il percorso di “Progetto Rispetto in tour”, che grazie al sostegno di Fondazione Conad ETS con il supporto della Polizia di Stato, negli ultimi mesi ci ha portato ad incontrare studenti e studentesse nelle scuole di Teramo, Ravenna, Torino e Perugia, portando al centro il tema del rispetto, della parità di genere e della prevenzione della violenza.
La tappa finale, ospitata presso l’Auditorium del Liceo Scientifico Statale Lorenzo Mascheroni, ha rappresentato un momento di sintesi del progetto, con una diretta in streaming che ha coinvolto migliaia di classi da tutta Italia.
All’incontro hanno partecipato il Questore di Bergamo, dottor Vincenzo Nicolì, il Dirigente DAC Giovanni Giammarrusti, Primo Dirigente della Polizia di Stato, Claudia Lenzi, Assessora del Comune di Bergamo, insieme ai rappresentanti di Fondazione Conad ETS, Conad Centro Nord, MIUR e della comunità scolastica.
Al centro della mattinata la proiezione del docufilm “Io sono Giulia”, realizzato grazie a Fondazione Conad ETS con il supporto della Polizia di Stato e diretto da Luca Pagliari, presente all’incontro. Il film racconta il percorso di una giovane donna vittima di violenza e invita i ragazzi a riconoscerne i segnali.
Dopo la proiezione, gli studenti hanno dialogato con i relatori. Particolarmente intensa la testimonianza di Filomena Di Gennaro, sopravvissuta a un tentato femminicidio che vent’anni fa le ha tolto l’uso delle gambe, ma non la voce, come il confronto con Maurizia Quattrone, Vice Questore Polizia di Stato, che da più di 10 anni è impegnata nell’importante opera di sensibilizzazione nelle scuole sul tema della violenza di genere e della sua prevenzione.
Con questa tappa si chiude un percorso, ma continua l’impegno per costruire, insieme alle nuove generazioni, una cultura fondata sul rispetto fornendo ai giovani strumenti concreti per riconoscere e contrastare ogni forma di violenza.