Per cambiare le cose, abbiamo un progetto.

La violenza di genere rappresenta una grave violazione dei diritti umani e costituisce un fenomeno complesso e strutturale. Si configura come qualsiasi atto di violenza diretto contro una persona o un gruppo di persone in ragione della loro identità di genere o della loro non conformità agli stereotipi di genere.
È fondamentale sottolineare che la violenza di genere può colpire chiunque, indipendentemente dal sesso o dall’identità di genere e non è uguale per tutti, perché i problemi e le idee sbagliate su come dovrebbero essere uomini, donne e persone LGBTQIA+ sono diversi.

Per le donne, la violenza spesso nasce dall’idea che siano meno importanti degli uomini o quasi un oggetto di proprietà. Questo porta a violenze in casa, abusi sessuali e, nei casi più gravi, al femminicidio.

Anche gli uomini possono subire violenza di genere, anche se statisticamente succede meno spesso. A volte, le idee sbagliate su come “deve” essere un uomo (sempre forte, che non piange) rendono difficile ammettere di essere vittime.

Le persone LGBTQIA+ rischiano la violenza perché la loro identità o il loro amore non seguono le regole tradizionali su chi si può essere o amare. Questo può portare a insulti, aggressioni e tentativi di farli “cambiare”. È importante ricordare che la violenza subita da uomini e persone LGBTQIA+ è spesso sottostimata e meno denunciata.

La violenza di genere nasce dal non accettare che le persone siano diverse e dal voler imporre a tutti un modo “giusto” di essere uomini o donne.
Ma questo modo “giusto” non esiste e porta solo sofferenza.

ProgettoRispetto in questa prima fase mira a sensibilizzare i giovani sulla violenza di genere e in particolare sulla violenza sulle donne, promuovendo nelle scuole una cultura del rispetto e dell’uguaglianza.

Attraverso materiali didattici, incontri e un documentario, si vuole far riflettere gli studenti sui temi della parità di genere e del consenso, fornendo loro gli strumenti per riconoscere e contrastare ogni forma di violenza.

La scuola rappresenta il primo nucleo di una società che possiamo rendere più giusta ed equa. La scuola è un luogo in cui i giovani crescono, imparano e costruiscono le basi per il loro futuro. È fondamentale che all’interno di questo ambiente si promuovano valori come il rispetto, l’uguaglianza e l’empatia, sradicando alla radice ogni forma di violenza, in particolare quella di genere.

Realizzato con il sostegno di Fondazione Conad ETS e con il fondamentale supporto di Polizia di Stato, ProgettoRispetto nasce proprio con questo obiettivo: supportare gli insegnanti e i genitori nel sensibilizzare i giovani a una cultura del rispetto.

Fondazione Conad ETS è l’ente no profit delle cinque cooperative Conad e del Consorzio Conad, nato per valorizzare l’impegno sociale e ambientale delle Cooperative associate. Opera in diversi ambiti, dal sostegno alle comunità locali alla promozione di una sana alimentazione, con l’obiettivo di creare un impatto positivo sulla società e sull’ambiente. È uno strumento concreto attraverso cui Conad esprime la sua responsabilità sociale, coinvolgendo attivamente i propri soci e collaboratori. Conad ETS è l’ente no profit del Consorzio Conad, nato per valorizzare l’impegno sociale e ambientale delle Cooperative associate. Opera in diversi ambiti, dal sostegno alle comunità locali alla promozione di una sana alimentazione, con l’obiettivo di creare un impatto positivo sulla società e sull’ambiente. È uno strumento concreto attraverso cui Conad esprime la sua responsabilità sociale, coinvolgendo attivamente i propri soci e collaboratori.

È uno strumento concreto attraverso cui Conad esprime la sua responsabilità sociale, coinvolgendo attivamente i propri soci e collaboratori.

Polizia di Stato è il punto di riferimento per i cittadini in caso di necessità e garantisce la sicurezza del territorio nazionale.
Opera sotto la direzione del Ministero dell’Interno, all’interno del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione e repressione dei reati, nel soccorso alla popolazione e nella gestione delle emergenze. È un corpo di polizia altamente professionalizzato, con una vasta gamma di specializzazioni e competenze.

Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo ideato un progetto che si articola in diverse fasi:

• Supporto agli insegnanti: documentazione disponibile gratuitamente per approfondire la tematica e strumenti per trattarla in classe.

• Materiali: testi, presentazioni ed esercizi pensati per rendere il tema accessibile e coinvolgente per ogni età.

• Testimonianze: realizzeremo un documentario che tratterà di storie che hanno segnato la vita di alcune ragazze.

• Campagne di sensibilizzazione: comunicazione online per diffondere la cultura del rispetto in tutta Italia.

• Collaborazioni: lavoriamo con associazioni che supportano le donne vittime di violenza.

• Placement: promuoveremo percorsi di riqualificazione professionale dedicati a donne vittime di violenza, con l’obiettivo di favorirne il reinserimento lavorativo.