Violenza
I 6 tipi di violenza di genere
La violenza di genere può manifestarsi in diverse forme di abuso o discriminazione. La violenza ha molti nomi e molte facce. A volte è evidente, altre volte si nasconde dietro gesti o parole che sembrano normali. Riconoscerla è il primo passo per fermarla.

Violenza fisica
Comprende ogni forma di intimidazione o azione in cui venga esercitata una violenza fisica su un’altra persona. Sono compresi comportamenti quali: spintoni, schiaffi, morsi, tirate di capelli, pugni, calci, testate, cadute provocate, colpire con oggetti, uso di armi da fuoco, uso di armi da taglio, qualsiasi forma di tentato omicidio, rinchiudere in casa o altre forme di sequestro.
Per violenza fisica non si intende solo un comportamento che provochi danni fisici, ma anche qualsiasi azione che possa ferire o spaventare: come atti intimidatori o minacce, che hanno lo scopo di esercitare una pressione e un controllo sulla persona
Insomma, qualsiasi atteggiamento che abbia come fine l’intenzione di far del male o di spaventare la vittima.

Violenza sessuale
Si parla di violenza sessuale per indicare ogni imposizione di pratiche sessuali non desiderate. Avviene quindi ogni volta che si impone un atto sessuale contro la volontà dell’altra persona. Non serve che ci sia una minaccia esplicita: basta che ci sia pressione, ricatto, abuso di potere o una condizione di vulnerabilità, fisica o psicologica, della vittima. Anche all’interno di una relazione, forzare rapporti o ignorare il consenso è comunque violenza. Si connotano come violenze sessuali, infatti, anche le molestie e gli atti sessuali imposti dal partner alla donna all’interno di una relazione stabile o del matrimonio ogni volta che non sono consensuali o non sono condivisi.

Violenza psicologica
È fatta di parole, atteggiamenti e manipolazioni che feriscono a livello emotivo e mentale. Spesso è costituita da comportamenti intimidatori, minacciosi e denigratori da parte del partner o ex partner. Essa comprende ricatti, deprivazioni, minacce, controllo, isolamento, gelosia ossessiva, umiliazioni o negazione dei bisogni quotidiani, tutti comportamenti volti a danneggiare l’identità, ledere l’autostima e limitare la libertà dell’altro.
La violenza psicologica può precedere e/o accompagnare la violenza fisica, in modo da rafforzare il controllo sulla partner attraverso la paura e l’umiliazione.

Violenza economica
Si verifica quando una persona viene privata della propria autonomia finanziaria. Succede, ad esempio, quando si impedisce di lavorare, si impone un controllo totale sulle spese o si limita volutamente l’accesso al denaro necessario per vivere dignitosamente.
Quello della violenza economica è un fenomeno estremamente diffuso e rappresenta un’ulteriore strategia, messa in atto dal maltrattante, per esercitare pieno controllo sull’altra persona, privandola di qualunque mezzo materiale che possa renderla indipendente.
Questa privazione delle libertà principali accresce il senso di soggezione e asservimento nei confronti del maltrattante.

Atti persecutori
Il comportamento persecutorio o Stalking è una particolare tipologia di violenza che si verifica con una richiesta assillante, indesiderata o respinta di relazione, frequentazione e contatto con una persona, da parte di un conoscente, di uno sconosciuto, di un partner o di un ex partner. Esso si manifesta tipicamente con diverse modalità, spesso combinate tra loro, come continue telefonate e invio assiduo e insistente di messaggi, pedinamenti diretti o commissionati, approcci fisici inattesi, invio massiccio e assiduo di oggetti/omaggi di vario genere, minacce manifeste o alluse. Sono condotte reiterate e protratte nel tempo che ingenerano nella vittima un fondato timore per la propria incolumità o per quella di una persona a lei legata affettivamente, costringendo la vittima ad alterare le proprie abitudini di vita.

Violenza assistita
Per violenza assistita da minori in ambito familiare si intende il fare esperienza da parte del/la bambino/a di qualsiasi forma di maltrattamento, compiuto attraverso atti di violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica, su figure di riferimento o su altre figure affettivamente significative adulte e minori. Sono comprese le violenze messe in atto da minori su altri minori e/o su altri membri della famiglia, e gli abbandoni e i maltrattamenti ai danni degli animali domestici.
Il minore può fare esperienza di tali atti direttamente (quando avvengono nel suo campo percettivo), indirettamente (quando il minore ne è a conoscenza), e/o anche solo percependone gli effetti.